martedì 8 maggio 2012

Prima e dopo/Credenza vintage: come ripararla/Ritorno al futuro


Salve a tutti! Sono stata un po' impegnata in questo mese, stanno svuotando la casa accanto alla mia e mi hanno regalato vagonate di lana, gomitoli e matasse che ho svolto, lavato e asciugato, più diverse rocche, e ora tutto ciò è stipato in svariate scatole; ho inoltre portato a casa un tavolino e una credenza (che non è quella di questo post) e aspettano solo di essere rimesse a nuovo. Nel frattempo ho rifatto la faccia a questo "pezzo da bruciare" (secondo mia madre), una credenza che è rimasta sotto il portico per anni e anni e anni, che non è mai stata gradita in casa se non dai gatti, che come potete vedere le fanno la guardia. Non ha funzionato molto bene visto che l'ho stravolta.

In questo post faccio vedere come l'ho riparata, nel prossimo spiegherò la verniciatura.



Forse non sembra ma a me il legno piace, però questo impiallacciato era talmente insignificante che non valeva la pena salvarlo e oltretutto mi stava frullando in testa una certa idea per rendere questa credenza una parte integrante del porticato, quando invece è sempre sembrata un corpo estraneo (ma del resto chi tiene una credenza sotto il portico?).


Il primo intervento da fare era riparare il piano della credenza, il cui impiallacciato si era sollevato al centro, gonfiato, marcito, di tutto.


Di incollarlo di nuovo non se ne parlava, la superficie si stava sfogliando, così con l'aiuto di un coltello a lama lunga sono passata senza difficoltà sotto lo strato rovinato e l'ho scartato. La superficie sottostante era integra.


Il piano fletteva troppo, così ho ripristinato lo spessore con due fogli di compensato da 4 millimetri. Li ho acquistati in un centro per il fai da te, ne ho presi due perchè non ne ho trovati di una misura tale da fare un pezzo unico, e meno male o non sarebbe entrato in macchina.
Dopo averli tagliati di misura e sagomati, ho incollato l'intera superficie e ho inchiodato tutto il bordo con chiodini da tappezziere.


Sono poi passata alle ante a vetri, che ho deciso di eliminare perchè rotte e anche brutte, ma questo è gusto personale. Quelle centrali le ho semplicemente sfilate e buttate nella raccolta vetro; per le antine laterali ho schiodato le cornici interne che tenevano fermi i vetri aiutandomi con uno scalpello, iniziando dai pezzi sopra e sotto che tenevano fermi i laterali e poi sono passata a questi ultimi.


Su una vecchia rivista di decorazione avevo visto l'uso della rete per le ante a sostituire il vetro, così ho tagliato rettangoli leggermente più grandi della misura finale da un pezzo che avevo già in casa. Ho inserito i pezzi all'interno ripiegando l'abbondanza.


Tenendo ferma la rete ho inchiodato prima uno dei listelli laterali con i soliti chiodini da tappezziere; la forma curva non ha aiutato molto a tenere ferma la rete e inchiodare il secondo listello laterale, ma con un po' di pazienza ci sono riuscita. Infine per ultimi ho inchiodato i pezzi sopra e sotto.


Ho eliminato i vetri centrali con l'intenzione di lasciare aperta e a vista questa parte, su richiesta di mamma Nina che vorrebbe metterci delle piante. Per sicurezza mi ha fatto aggiungere questo bordo rialzato che è andato a coprire le scannalature per lo scorrimento dei vetri. Oltre ad abbondanti dosi di colla, ho avvitato tutto quanto alla credenza, sia in testa che nella lunghezza.

Ho concluso il lavoro di preparazione smontando ogni anta, sfilando i cassetti, svitando le maniglie e le cerniere; tutta la superficie è stata pulita e levigata con la carta vetrata a grana media per la successiva verniciatura e spolverata ancora (sembra scontato ma non si sa mai).

Per ora il post si conclude qui, ci si vede tra pochi giorni con la verniciatura.
A presto!

10 commenti:

  1. bellissimo lavoro! sono curiosa di vedere il resto del restauro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sto preparando il post e forse già domani lo pubblicherò ^^ Grazie per i complimenti e per essere passata di qua ^_-

      Elimina
  2. Ma è venuta benissimo!Davvero splendida e te la invidioooo!Invidio anche la tua bravura nel restaurarla e darle una nuova vita!Complimenti!:)
    Baciotti
    Bea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Bea! Sono soddisfatta soprattutto perchè è stato un lavoro velocissimo, il bel tempo ha aiutato, anche se ho invaso un bel po' di posto. Spero che seguirai anche la seconda parte di questo lavoro ^^

      Elimina
  3. Ciao Antonella, che bello vedere i tuoi lavori di restauro..bravissima e complimenti per il risultato!!
    Aspetto di vedere la verniciatura, a presto e un abbraccio!
    Carmen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carmen! Grazie per tutto ^^ Finalmente una bella settimana primaverile mi ha permesso di ricominciare la mia passione estiva. A presto con il resto ^^
      Un bacio ^*^

      Elimina
  4. Anto e' venuto uno spettacolo... mi piace un sacco anche il tono che hai scelto come base... molto ma molto meglio dell'originale *_*

    RispondiElimina
  5. Grazie Misa! Considera poi che ha rischiato tante volte di andare bruciato, più per il suo aspetto che per lo stato di conservazione, sono molto soddisfatta della differenza ^^
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  6. complimenti!!!!sei stata bravissima e l'hai proprio trasformato. Mi piace moltissimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Matilde! A volte lo guardo e la trasformazione lascia basita anche me!
      Un abbraccio

      Elimina

Il vostro tempo è prezioso e io vi ringrazio di cuore per quello che mi date leggendomi e scrivendomi!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Visualizzazioni totali