É circa un anno che questo post aspetta di essere scritto e pubblicato. L'anno scorso a maggio avevo dato il via a un restlyling dell'arredamento del porticato, iniziato con il rifacimento della credenza (qui e qui) e continuata con questo tavolino piuttosto bruttino, utilizzato per i più svariati scopi "verdi". Nel frattempo, era praticamente finito, era stato usato anche così:
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| Massì dai, lo vedete l'angolo da cui spuntano quelle macchie rosse vicino alla zuccheriera? |
Il piano del tavolo è in fòrmica, un laminato ad imitazione legno, opaco e graffiato, mentre il resto della struttura è in metallo.
Materiale utilizzato:
- levigatrice orbitale
- smalto sintetico brillante NERO
- smalto trasparente
- rullo per verniciare di 5 cm di larghezza
- diluente
- carta vetrata nelle grane 100 e 230
- alcool denaturato
- fogli di carta colorata
- forbici
- colla vinavil
- pellicola trasparente
Dopo varie ricerche in internet, ho scoperto che anche il laminato si può verniciare, se opportunamente preparato. Per prima cosa, bisogna opacizzare la superficie grattandolo con la carta vetrata. A mano è pressochè impossibile, infatti ho utilizzato una piccola levigatrice orbitale con grana media (100).
Non ho dato alcun aggrappante o fondo tipo cementite, ho solo spolverato bene e pulito con alcool; ho usato un piccolo rullo per ogni mano di smalto sintetico brillante, colore nero. Ho dato due mani di vernice, stendendola molto sottile, e passando leggermente la carta vetrata da 230 tra una mano e l'altra.
Poichè per questo smalto bastavano 8 ore di essicazione tra una mano e l'altra, ho dato le due mani in giornata aiutata anche dalla giornata tiepida e ariosa, infatti molto dipende dalle condizioni climatiche; per non dover pulire il rullo3 l'ho chiuso dentro un sacchetto da freezer e sigillato per bene con un'elastico, si è mantenuto benissimo tutta la giornata e la sera sembrava l'avessi appena finito di usare (funziona anche con i pennelli, se qualcuno se lo chiedesse).
Dopo due mani di smalto nero, sia sul piano del tavolo che sul resto della struttura, il tavolo di presentava così: uno specchio.
Volendo ci si poteva fermare qui, ma ho voluto aggiungere una decorazione solo sul bordo, e ho pensato ai papaveri.
Ho colorato un foglio per acquerello con campiture e macchie di colore rosso, come materiale ho usato le ecoline. Ho poi disegnato sul retro del foglio tre tipi di petali in modo approssimativo, uno grosso centrale e due spicchi laterali.
Su un foglio di cartone ho poi composto i fiori, mischiando i petali per avere sfumature di colore sempre diverse per ognuno di essi. Ho poi fatto una prova disponendoli sul bordo del tavolo, nella loro posizione finale. Prima di incollare, la zona del tavolo da decorare và leggermente carteggiata e opacizzata per favorire l'ancoraggio della colla.
Ho usato una pinzetta sia per aiutarmi a tenere i singoli pezzi di carta mentre con un pennello li cospargevo di colla con un pennello, sia per posizionarli sul tavolo. Ho fatto aderire bene ogni pezzetto e, una volta finito di incollare, ho pulito gli eccessi di colla e coperto con pellicola trasparente, tenuto il tutto sotto peso con dei libri e lasciato asciugare fino al giorno dopo.
Infine, per proteggere il decoupage di papaveri, ho dato una prima mano di smalto trasparente solo su di essi utilizzando il pennello, e una seconda mano su tutto il tavolino con il rullo, per uniformare tutto il piano. Potete usare dello smalto trasparente o del flatting per barche, che è più resistente. Ho recentemente letto che si può utilizzare della vernice per parquet, ma non ho ancora fatto l'esperimento, quindi non assicuro niente.
Eccolo qui finito, quasi dispiace usarlo. Il piano è così lucido che riflette la parete rossa alle sue spalle. A proposito: il colore rosso e le macchine digitali (la mia perlomeno) fanno a cazzotti, sembra sempre tutto bruciato o piatto o arancione (se và bene). Vi lascio comunque alla gallery in cui potete anche vedere come gli steli dei fiori li ho dipinti con dello smalto. Ma se mi ricapita faccio anch'essi con la carta.
Sono molto felice di poter spuntare questo post a cui tenevo dalla lista delle cose da pubblicare, è come se tutto fosse traslato di un anno. Posso testimoniare che dopo un anno al freddo e al gelo la vernice non ha fatto il benchè minimo difetto, non si è staccata dal laminato o cose del genere. Ottimo! Ho solo protetto la superficie con un foglio di plastica trasparente tagliato a misura, mia madre di mette sopra i vari si terracotta e non c'è materiale che resista a questo!
A presto!


























